Istituzionale
27/08/2021
Le nuove agevolazioni a favore dell’utilizzo di strumenti elettronici per l’accettazione dei pagamenti

Riportiamo la descrizione delle nuove agevolazioni previste dal Governo a favore dell’utilizzo di strumenti elettronici per l’accettazione dei pagamenti.

Infatti, con il DL 99/2021 il Governo Draghi ha rivisitato la filosofia del programma Cashless Italia, lanciato dalla precedente legislatura, rivolgendosi non più verso il cliente acquirente ma verso gli esercenti.

A fronte della sospensione del cashback, è stato infatti innalzato il credito d’imposta del 30% riconosciuto agli esercenti per l’utilizzo di strumenti elettronici di accettazione dei pagamenti.

Nello specifico, è stato innalzato fino al 100% il rimborso legato alle commissioni sostenute dal 1° luglio 2021 al 30 giugno 2022 per l’accettazione di pagamenti tramite strumenti elettronici che rispondano alle direttive normative di trasmissione telematica dei corrispettivi.

Tale agevolazione è rivolta a tutti gli operatori con un volume di ricavi del 2019 non superiore a 400.000€.

Il DL 99/2021 prevede, inoltre, ulteriori agevolazioni per gli operatori che si doteranno di un POS e dei dispositivi necessari alla trasmissione dei corrispettivi, differenziate rispetto al volume del business:

1) Credito di imposta fino a un massimo di 160€ per acquisto, noleggio o utilizzo di POS, collegati a dispositivi che rispondono alle direttive di trasmissione dei corrispettivi introdotte dall’Agenzia delle Entrate a luglio 2020, nelle seguenti modalità:

70% per operatori con un volume di ricavi del 2019 non superiore a 200.000€

40% per operatori i cui ricavi del 2019 sono compresi tra il 200.000€ e 1 milione di euro

10% per soggetti i cui ricavi del 2019 sono compresi tra 1 milione e 5 milioni di euro.

2)      Credito di imposta fino a un massimo di 320€ per l’acquisto il noleggio o l’utilizzo di strumenti evoluti di pagamento elettronico che consentono anche la memorizzazione elettronica e la trasmissione telematiche dei corrispettivi all’Agenzia delle entrate, nelle seguenti modalità:

100% per operatori con un volume di ricavi del 2019 non superiore a 200.000€

70% per operatori i cui ricavi del 2019 sono compresi tra il 200.000€ e 1 milione di euro

40% per soggetti i cui ricavi del 2019 sono compresi tra 1 milione e 5 milioni di euro.

Il credito potrà essere utilizzato a decorrere dal mese successivo a quello di sostenimento della spesa e deve essere indicato in dichiarazione dei redditi relativa al periodo di imposta di maturazione del credito e in quelle successive fino a conclusione dell’utilizzo.

In attesa delle disposizioni di attuazione dell’Agenzia delle Entrate che consentirà al GBCI di conoscere i dettagli tecnici e rendere l’agevolazione operativa, ricordiamo l’offerta di strumenti evoluti come gli SmartPOS, attualmente a catalogo, che rispondono alle esigenze di trasmissione dei corrispettivi e consentono dunque il riconoscimento delle agevolazioni previste.