Chi Siamo

Banca di Credito Cooperativo del Metauro

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La Banca di Credito Cooperativo del Metauro è una banca locale che opera nella valle del Metauro esercitando la propria attività in forma cooperativa ed in prevalenza con i propri Soci ai quali riconosce dei vantaggi.
Presente nel territorio con 14 filiali e 18 Atm

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Le peculiarità che contraddistinguono la realtà della Bcc del Metauro rispetto al restante sistema bancario sono:

  • Operatività limitata ad una specifica area geografica - principio del localismo; 
  • Operatività prevalente con la compagine sociale -principio della mutualità;
  • Assenza dello scopo di lucro, gli utili sono lo strumento per promuovere benessere e sviluppo locale;
  • Partecipazione democratica alla vita dell’azienda. I soci partecipano all’ amministrazione della banca secondo la regola per cui ogni socio ha diritto ad un solo voto indipendentemente dalle azioni possedute – principio “una testa un voto”; i soci possono entrare a far parte del Consiglio di Amministrazione per farsi carico personalmente dello sviluppo della banca e del territorio di competenza.

La Banca di Credito Cooperativo del Metauro dal 1911, anno della sua costituzione, opera coniugando le logiche d’impresa con l’anima delle aziende cooperative orientate al sociale.

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INFORMATIVA ALLA CLIENTELA 

Le nostre filiali sono aperte al pubblico dal lunedì al venerdì, dalle 8:25 alle 13:00 per il servizio di cassa. Dalle 14:45 alle 16:30 tutte le filiali sono aperte per attività di assistenza e consulenza e dove presenti, è possibile usufruire dei servizi presso le Casse Self. 

Le Casse Self sono presenti nelle filiali di Orciano, Sant’Ippolito, Fossombrone, Canavaccio, Tavernelle, Piandimeleto e Mercatale. Servizi disponibili: prelevamenti, versamenti contante e assegni, bonifici, ricariche telefoniche, ricariche carte prepagate, pagamenti di MAV/RAV, deleghe F24 e bollettini postali premarcati, consultazione saldo e movimenti conto. 

Si segnala inoltre che a Casinina di Sassocorvaro Auditore, Macerata Feltria, Isola di Fano e nelle filiali di Villanova, Fermignano, Urbino, Urbania, Piandimeleto e Sant’Angelo in Vado, sono presenti ATM EVOLUTI ovvero ATM dotati di servizi attivi H24 7 giorni su 7. Servizi disponibili: prelevamenti, versamenti contante e assegni, bonifici, ricariche telefoniche, ricariche carte prepagate, pagamenti di MAV/RAV e bollettini postali premarcati, consultazione saldo e movimenti conto. 

La Sede  

Le Filiali 

La Storia

  • 1911
    1911
    Nascita della Cassa Rurale Cattolica di Prestiti di Orciano di Pesaro
  • 1912
    1912
    Nascita della “Cassa Rurale Cattolica di Sant’Ippolito”, per opera di sedici soci.
  • 1938
    1938
    Convocazione nella Cassa di Orciano di una Assemblea Straordinaria dei Soci
  • 1977
    1977
    Fusione fra la Cassa Rurale di Orciano di Pesaro e Sant’Ippolito:
  • 1994
    1994
    Variazione della ragione sociale della Banca
  • 1997
    1997
    Costituzione del Fondo di Garanzia dei Depositanti del Credito Cooperativo (FGD)
  • 1999
    1999
    Nell’ambito del XII Convegno Nazionale di Riva del Garda
  • 2000
    2000
    Variazione, nel corso dell’Assemblea Straordinaria dei Soci
  • 2005
    2005
    Variazione della denominazione della ragione sociale in
  • 2004
    2004
    Costituzione del Fondo Garanzia degli Obbligazionisti (FGO)
  • 2007
    2007
    Approvazione dei Soci
  • 2008
    2008
    Apertura della filiale a Mercatello sul Metauro
  • 2011
    2011
    Anno del Centenario della Bcc del Metauro
  • 2021
    2021
    Apertura della filiale a a Mercatale di Sassocorvaro Auditore.
  • 2023
    2023
    Inaugurato un Atm Evoluto e un'ufficio di Rappresentanza a Macerata Feltria
  • 2025
    2025
    Inaugurato una Atm Evoluto a Casinina
2025
Inaugurato una Atm Evoluto a Casinina
Inaugurato una Atm Evoluto a Casinina di Sassocorvaro Auditore e un Atm a San Giorgio di Pesaro – Terre Roveresche
2023
Inaugurato un Atm Evoluto e un'ufficio di Rappresentanza a Macerata Feltria
2021
Apertura della filiale a a Mercatale di Sassocorvaro Auditore.
2011
Anno del Centenario della Bcc del Metauro
che il 20 dicembre 2011 ha festeggiato  100 anni di attività. In questi 100 anni la Banca ha creato un sistema di fiducia lavorando con impegno per ascoltare le esigenze del territorio, delle famiglie, delle imprese e delle istituzioni locali.
2008
Apertura della filiale a Mercatello sul Metauro
dopo aver aperto negli anni precedenti le seguenti filiali: Tavernelle di Serrungarina (2000), Montefelcino (2002), Urbino (2004), Piandimeleto (2005), Urbania (2006), Sant’Angelo in Vado (2006).
2007
Approvazione dei Soci
del nuovo regolamento elettorale ed assembleare che andrà a disciplinare le nuove modalità elettive a partire dall’anno successivo.
2004
Costituzione del Fondo Garanzia degli Obbligazionisti (FGO)
strumento volontario esclusivo delle Banche di Credito Cooperativo che tutela i portatori di obbligazioni, clienti delle BCC.
2005
Variazione della denominazione della ragione sociale in
“Banca di Credito Cooperativo del Metauro Società Cooperativa”. Nell’ambito del XIII Convegno Nazionale tenutosi a Parma, si registra l’approvazione del Progetto di qualificazione del “sitema a rete” delle BCC che prevede la creazione di una forma di garanzia incrociata a protezione della clientela delle BCC e l’approvazione della Carta della Coesione.
2000
Variazione, nel corso dell’Assemblea Straordinaria dei Soci
della ragione sociale della Banca modificata in “Banca di Credito Cooperativo del Metauro S.c.r.l.” in seguito alla continua espansione della Banca lungo la vallata del fiume Metauro. Negli anni novanta sono infatti state aperte le filiali di Villanova di Montemaggiore (1990), Fossombrone (1993), Canavaccio di Urbino (1995), Fermignano (1999).
1999
Nell’ambito del XII Convegno Nazionale di Riva del Garda
si approva la definizione del sistema a rete e si pubblica la Carta dei Valori del Credito Cooperativo.
1997
Costituzione del Fondo di Garanzia dei Depositanti del Credito Cooperativo (FGD)
nuovo strumento obbligatorio di tutela in linea con la direttiva dell’Unione Europea, che svolge anche funzioni di prevenzione della crisi, a differenza dell’analogo strumento operativo per il resto dell’industria bancaria.
1994
Variazione della ragione sociale della Banca
che diventa “Banca di Credito Cooperativo di Orciano di Pesaro e Sant’Ippolito S.c.r.l.”
1977
Fusione fra la Cassa Rurale di Orciano di Pesaro e Sant’Ippolito:
nascita della “Cassa Rurale ed Artigiana di Orciano di Pesaro e Sant’Ippolito” la cui sede è fissata in Orciano.
1938
Convocazione nella Cassa di Orciano di una Assemblea Straordinaria dei Soci

con il compito di approvare il nuovo statuto modificato in base alle nuove indicazioni del Testo Unico emanato l’anno precedente. In quell’occasione è stata cambiata anche la denominazione in “Cassa Rurale ed Artigiana Cattolica di Orciano di Pesaro” avente per oggetto principale l’esercizio del credito a favore di agricoltori ed artigiani.

1912
Nascita della “Cassa Rurale Cattolica di Sant’Ippolito”, per opera di sedici soci.
1911
Nascita della Cassa Rurale Cattolica di Prestiti di Orciano di Pesaro
Società Cooperativa in Nome Collettivo” su iniziativa di ventisei soci, tra cui sei sacerdoti. Lo statuto si ispira al modello del Wollemborg, ossia al modello standard degli statuti delle Casse Rurali che stravano nascendo in quel periodo e prevede una durata di 99 anni, prorogabili.